Ott 18, 2015 - Due chiacchiere    No Comments

Vitalizi: Io dove mangio?

Non sono un tipo che guarda molta televisione, ne tanto meno una persona che segue attivamente la politica del nostro paese o comunque programmi del genere. Poco fa mi è capitato di ascoltare su Rai 1 al programma L’Arena un’intervista. Partiamo dal presupposto che si stava parlando di vitalizi, per chi non lo sapesse si tratta di una rendita, quindi una somma di denaro, concessa al termine di un mandato politico che si protrae “vita natural durante”, quindi per tutto il resto della vita, al conseguimento di certi requisiti di anzianità. Ora non sono certamente qui per discutere sul fatto che questi vitalizi siano giusti o sbagliati anche perché se una persona ha lavorato “bene” in campo politico è anche giusto che percepisca una somma di denaro che equipari i suoi “sforzi fatti per il paese”, quindi non voglio mettere certamente in discussione il lavoro dei signori che percepiscono queste rendite. Ritorniamo però al discorso principale, si stava parlando dei vitalizi e del fatto che nella regione Lazio ci sia stato un taglio sulle somme percepite da tutti questi ex politici. Ora molti di coloro che hanno subito questi tagli hanno fatto ricorso in tribunale perché ritengono che i loro vitalizi non debbano subire queste decurtazioni, e fin qui niente di sbagliato, saranno fatti loro, anche se i vitalizi li paghiamo noi cittadini se la giustizia ritiene che non debbano esserci tagli è giusto così, o per lo meno lo accettiamo per quel che è anche se un po’ a malincuore. Il bello viene però qui, mentre si parlava di questi tagli hanno fatto partire un intervista ad uno di questi “signori della politica” discutendo su quanto sia ingiusto questa riduzione essendo che già anni addietro c’erano state delle leggi in merito che avevano abbassato di un po’ la loro “”pensione””. L’ex politico, di cui non faccio il nome, ha semplicemente dichiarato di percepire un vitalizio di 4200 euro. Fin qui tutto a posto ma poi continuando: il giornalista ha detto che su una somma del genere un piccolo taglio non avrebbe fatto certo male, al che il “nobile” ex politico ha dichiarato: “e io poi dove vado a mangiare a casa sua?” questa frase mi ha fatto scattare dalla sedia sulla quale ero seduto e quasi volevo scagliarmi sul televisore. Come si può dichiarare una cosa del genere avendo un vitalizio tanto alto? Come si può solo pensare di dire una cosa così quando nella situazione attuale dell’Italia ci sono famiglie che non riescono ad arrivare seriamente a fine mese e sono costrette a rinunciare a mangiare pur di rimanere a vivere nella propria casa? Ma certo a loro non importa, loro hanno lavorato in politica per oltre 40 anni grattandosi e lasciando che il nostro Paese finisse in questa situazione, a loro non importa se un operaio che si è rotto veramente la schiena per oltre 40 anni percepisca una pensione minore di 1000 euro al mese e debba mantenere una famiglia, a loro importa solo dei loro 4200 euro che si sono sudati stando seduti in parlamento, senza i quali non potrebbero mangiare l’aragosta a pranzo e comprare la pelliccia alla moglie. Sentendo queste parole, pur sapendo che è una cosa un po’ forte e brutta da dire, una cosa che forse non dovrebbe essere affatto affermata, ma io la dico lo stesso perché è l’unico pensiero che mi è venuto nel guardare quell’uomo: forse la medicina ha fatto un po’ troppi progressi per gente come lei mio caro ex politico.

Vitalizi: Io dove mangio?ultima modifica: 2015-10-18T15:08:46+02:00da primalit
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