Browsing "Scienza"
Ott 22, 2015 - Due chiacchiere, Scienza    No Comments

Amore: Una mia teoria!

Quante volte si dice che l’amore è cieco, si dice che quando si entra in questo campo umano non debba guardare all’età, all’aspetto fisico, alla posizione sociale. L’amore secondo molti è qualcosa che non si può spiegare, un attrazione più forte di qualsiasi altra che porta la persona verso l’amata con una forza tale che nessuna barriera può contrastare. Questo è quello che credo pure io, l’amore è una forza inspiegabile e potente, ma allo stesso modo sono convinto che nella vita di un uomo, o di una donna, esista una e una sola persona che si possa amare, la cosiddetta anima gemella, il problema è che non tutti sono destinati ad incontrarla, a mio parere però in mezzo a ben 7 miliardi di persone non tutti riescono ad incontrarsi, del resto pensiamoci per un momento, la mia anima gemella potrebbe essere nata in Giappone o comunque dall’altra parte del mondo, e se pure c’è quella forza nascosta e incontrollata che ci attrae l’uno all’altra, non sempre riesce nel suo scopo. Qualcuno disse che nella vita si incontrano solo due amori, il primo al quale penserai ogni giorno della tua vita e di cui non potrai fare a meno, penserai a quella persona con assiduità anche se la vostra relazione è ormai impossibile che abbia un lieto fine, e poi l’altro grande amore sarà tua moglie la donna con cui passerai la tua vita e dalla quale si spera tu avrai una famiglia. Queste sono solo teorie, non esistono prove concrete che tutto questo sia reale, ognuno crede nell’amore come vuole, ognuno ha una sua idea del mondo e dei concetti umani questo è certo, eppure gli uomini si spingono sempre più lontano, cercano sempre di trovare una risposta a tutto, e l’unico modo che noi abbiamo trovato per farlo è rivolgersi alla scienza e quindi fare degli esperimenti su campioni di persone. Gli scienziati cercano di spiegare questo sentimento irrefrenabile che ci accompagna dalla notte dei tempi come un puro fattore chimico. Il seguente pezzo di articolo è stato pubblicato su Focus:

Gli uomini sono impauriti dalle donne più intelligenti di loro. Parola di scienziati. In un lavoro pubblicato su “Personality and Social Psychology Bulletin’, un gruppo di ricerca americano ha analizzato le caratteristiche femminili che attraggono i maschi, dimostrando che l’essere “intelligenti” (smart nell’originale inglese)  è un fattore respingente.

Il problema in questo genere di studi condotti sulle persone è che non mettono in chiaro che l’amore va coltivato con un po’ di tempo, una persona per amare davvero deve conoscere l’altra altrimenti quello che accade è che si presenti una semplice attrazione corporea con conseguente desiderio sessuale. Ecco perchè la scienza non può spiegare questo lato dell’umanità, ognuno ha provato amore almeno una volta nella sua vita e sono sicuro che prima o poi ognuno lo riproverà ancora una volta anche perché se vogliamo rifarci a quello detto in precedenza, per me non sono due gli amori che nella vita, ma almeno tre, la prima che è la donna che hai amato, il vero primo amore, colei con la quale hai passato una buona parte della tua vita ma che hai dovuto lasciare perché non poteva funzionare, la seconda che sarà tua moglie con la quale vivrai fino alla fine dei tuoi giorni, e infine il terzo amore che sarà tuo figlio, sangue del tuo sangue.

Ott 21, 2015 - Due chiacchiere, Scienza    No Comments

Arrabbiarsi fa male

Ogni tanto mi capita di leggere qualche articolo su qualche giornale oppure online che riguarda la scienza essendo che questo campo mi ha sempre affascinato un poco. Oggi mi è capitato di leggere quanto segue (l’articolo non è riportato così come è scritto ufficialmente):

Secondo uno studio della Iowa State University la frase “arrabbiarsi da morire” non è più solo una frase fatta che possiamo utilizzare con tanta leggerezza. Secondo uno studio che hanno portato avanti per oltre 40 anni gli uomini che si arrabbiano facilmente e spesso hanno un rischio di morte prematura di 1,57 volte maggiore rispetto a una persona più calma e pacata. Certo le donne non hanno questo rischio essendo che lo studio dimostra che arrabbiarsi fa più male agli uomini. Sembra dunque che “infiammarsi” facilmente faccia peggio a chi si arrabbia che a chi subisce lo scatto d’ira.

La cosa mi ha divertito parecchio, non perché io goda della morte delle persone che si arrabbiano, ma perché ormai viviamo sempre con i “nervi a fior di pelle” pronti a scattare e arrabbiarci per ogni minima cosa. Sarà la società in cui viviamo o semplicemente lo stress che si accumula ogni giorno, del resto basta uscire di casa per perdere la tranquillità che tanto andiamo rincorrendo nella nostra vita, uscire significa mettersi in mezzo a una marea di persone che a volte sembra che non sappiano nemmeno dove stanno andando e sembra che si lascino trasportare da quella corrente umana, uscire vuol dire mettersi nel traffico se si prende la macchina. Certo non sto dicendo che uscire voglia per forza dire stressarsi e stancarsi, ci sono tanti modi per rilassarsi uscendo da casa (come ho anche detto in un mio articolo), sto semplicemente facendo notare che arrabbiarsi ormai è fin troppo facile e questo studio dimostra che forse lo stile di vita che stiamo affrontando con questi cambiamenti drastici della società oltre a portare del bene rispetto al passato, portano anche del male, ora sta a noi decidere tra il bene e il male nella società prevalga.